venerdì 7 giugno 2013

The Dreamers, sognatori.

- The Dreamers IL FILM -

Tutti hanno sognato almeno una volta di cambiare la propria vita, di renderla migliore. Molti altri vorrebbero ricostruirsela su misura. Un signore anziano una volta mi disse: "Ue regazzì, nella vita io ho avuto tutto, tranne che la felicità. Se potessi cambiare la mia vita cambierei tutto, moglie, figli, suocere e cognati." Ho sempre pensato che l' unico cambiamento nella mia vita che accetterei sarebbe diventare miliardario, all'isaputa di tutti. Mi spiego meglio vorrei essere l'unico a saperlo, questo perchè nella mia vita ho sempre e solo acettato amicizie vere. Di conoscenze ne ho tante, molti anche pseudo-amici "della domenica", ma di spalle per piangere nella mia vita ne ho sempre cercate poche. Il mio sostegno nella mia vita sono sempre state la famiglia ed il mio miglior amico C. I veri amici sono quelli con cui anche se ti senti raramente ti dicono: "bello se ti serve un aiuto chiama!"  I veri amici sono coloro che se ti si buca una gomma alle 4 di notte e li chiami arrivano da te in 4 minuti ancora in pigiama, infreddoliti e con la palpebra calante. Il vero amico è quello che ti para il "culo" anche quando non sa di che si tratta. E' quello che ti guarda negli occhi e ti capisce senza se e senza ma. La mia vita è come l' ho sempre sognata, come direbbero i Gemelli Diversi da "italiano medio" ma a me piace così. Non ho bisogno di sballarmi il sabato e farmi ritirare la patente o investire una coppietta. Non ho bisogno di cercare la scopata a tutti i costi per non essere preso in giro dai miei pseudo-amici. Le donne vanno e vengono, gli pseudo-amici vanno più che venire (fortunatamente), ma la propria dignità, il proprio essere rimane li con noi, ed è l'unico a cui non possiamo raccontare cazzate. Quando rimarrete soli, a fissare un soffitto con la troia o il fighetto di turno che se ne va da casa o dalla macchina che vi rimarrà? Ascoltate un consiglio da un fesso: la prossima volta che vedrete una stella cadente pensateci bene a cosa desiderare!

giovedì 16 maggio 2013

Quando una donna ti dice: "Dobbiamo parlare!"

Diciamocelo noi uomini abbiamo un pò sta fissa, questa frase può dirla una amica, una fidanzata o la mamma, ma spaventa sempre. Il bello è che al momento clou le fai : "Dimmi!" o "Spara" e lei: "Ora no..c'è gente!". Ed è li che sale l'ansia...con te che ti chiedi: "Che cazzo ho fatto?", "Me la vorrà dare?", e fantastichi su cosa può doverti dire di così importante da utilizzare l'epiteto: "Dobbiamo Parlare!".
Dopo due ore in cui o non te ne sei fregato per nulla, oppure ti sei rosicato il fegato e sei tornato indietro nel tempo, per capire lo sbaglio ed elaborare delle scuse convincenti per rimediare lei arriva e dice: "Ok parliamo!". Senti le gambe e le braccia formicolare poichè il cervello ha preso tutto il sangue disponibile, e aguzzi l'udito per capire bene ciò che ti sta dicendo e il tono di voce.
Di solito arrivato a questo punto:
1) Vieni severamente redarguito di qualcosa di cui non sapevi neanche l'esistenza!
2) Ti parlano di una fantomatica amica a cui piaci tu, oppure il tuo amico figo!
3) Ti riempiono di chiachiere sull'importanza del rispetto e del dire la verità...Così tu preso dal senso di colpa, confessi di essere andato a ballare con gli amici, la sera che ti eri finto malato con lei...
4) Ti fanno chiarimenti sul tipo di rapporto che hai con loro.
5) La peggiore...ti mollano...e quando vogliono essere cattive ti dicono: "Ti lascio perchè ti amo troppo"

A dopo.

martedì 14 maggio 2013

Edgar Allan Poe ed i miei sogni premonitori!

Ieri alcuni compagni di facoltà mi hanno chiesto perhè scrivi racconti horror? Ed io perchè l' unici due compiti in cui io abbia mai preso 10 e lode sono stati 2 racconti del terrore. Ho scoperto di avere un affinità con questo genere circa 15 anni fa. Amo tutto ciò che è spettrale, angusto, cigolante e sanguinante. Lo amo, perchè fa si che io possa aprire uno spiraglio spazio temporale fantastico, anche se solo per un minuto, che sia mio e solo mio.
Un angolo appartato lontano da amici, donne, lavoro e sigarette. In quello spiraglio ogni flash, diviene una storia con un prequel ed un seguito. La mia mente elabora un nonsocchè di fantasioso e sapaventoso allo stesso tempo. In secondo superiore scrissi un tema che ho accuratamente conservato, ancora oggi mi da i brividi leggerlo. Ricordo che la Prof. al compito in classe sullo stile Noir mi mise da solo vicino alla cattedra pensando che l' avessi copiato da qualche libro. Dopo 3 giorni ci riportò il compito, 10 e lode era sottolineato in rosso, sotto il nome e la data. Lei atterrita mi disse di continuare a scrivere sul genere, ma non lo feci, mi capitarono troppi dispiaceri per scrivere lugubri pensieri. Ho ripreso circa due anni fa scrivendo la sceneggiatura per un corto che forse mai girerò. Ora sto scrivendo un raconto, conto di scrivere numerosi racconti ispirati allo stile del maestro Edgar Allan Poe. Ultimamente mi succede di fare dei sogni premonitori su incidenti che succedono effettivamente dove li sogno e i fatti si svolgono quasi come li avevo sognati. Una cosa inquietante ma che mi da spunti di riflessione e di scrttura.

Tempi d'oro!

Sarò nostalgico ma vorrei tornare ai tempi d'oro di Baglioni, CoccianteBattiato e Califano. Tempi duri per la storia, ma tempi adatti al sogno. Quegli anni che pur non avendoli vissuti in prima persona, ti segnano attraverso i videodocumentari e gli echi che hanno lasciato nella nostra epoca. La nostra epoca è il tempo della musica "da vedere", dei dipinti "da sentire" e della bellezza artefatta. La rincorsa agli eccessi, agli status symbol, all' estetica di plastica, al guadagno a scapito del mondo che ci ospita e che ci da vivere. Gli anni del sogno vorrei che tornassero domani, gli anni delle opportunità dal nulla e gli anni di chi soprattutto non le sapeva sfruttare.
Oggi la fantasia, le aspirazioni e l' ottimismo, si scontrano con un muro altissimo ed inpenetrabile col nome di "CRISI".
La crisi l'abbiamo voluta noi con anni di voti partitici ed non politici. Abbiamo dato il via libera ad anni ed anni dei vari Craxi, Andreotti, Prodi, De Mita, Fanfani, Berlusconi etc etc...che cos' hanno fatto per noi? Nulla. E nulla faranno quelli che verranno, i grillini sono spariti, Bersani è sparito e Berlusconi che fa la spola tra tre aule di tribunale e il Parlamento. E' una presa in giro parlare di destra e sinistra e rido sentendo parlare dei "Comunisti Italiani".
GIORGIO GABER "DESTRA & SINISTRA"
Ma comunisti di che??? Il comunismo dei giorni nostri è: "I soldi tuoi sono anche i miei, ed i miei sono i miei". Il comunismo delle Ferrari "Rosso Che Guevara" e delle "Escort" trascinate nei locali di lusso. Quelli che mi fanno talmente incazzare che li butterei in una pira infuocata sono coloro che si dichiarano Neo-Fascisti o Neo-Nazisti. Queste persone sono da TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) ma quanti Schindler's list dovranno mai girare per mostrare gli orrori della vostra pseudo-ideologia?



lunedì 13 maggio 2013

Stasera insonnia...

Non so se capita anchea voi di arrivare a casa stanchi morti dall' ufficio, dal tirocinio, dal cantiere, dall'ospedale, dall'università etc e 2-3 secondi prima che la testa tocchi il cuscino crollate in catalessi.
E casomai quella sera in cui ci vogliono due stuzzicadenti per lasciare le palpebre aperte, vorreste vedervi un film o la vostra serie preferita. Le sere in cui non avete nulla da fare, vostra moglie/marito la vostra fidanzata/fidanzato non c'è, non prendete sonno neanche con i barbiturici. Quelle sere io le definisco le notti del genio. Sono quelle notti che ti sconquassano dentro che creano un open-mind, quelle poche ore in cui fatichi a dormire il tuo "omino del cervello" (Patrick dixit) va a 1000 e schiaccia i bottoni a caso creando la decima sinfonia. Perchè il genio lavora di notte? Questo me lo sono sempre chiesto, per quanto mi riguarda di notte ho scritto i migliori temi d'italiano e le migliori lettere d'amore della mia vità. I quegli attimi frenetici tutte le idee mi si affollavano in mente ed erano cosi reali ma cosi reali da dover essere immortalate su carta. Di notte tutti siamo più sinceri con noi stessi smettiamo di mentirci e ci accettiamo. Smettiamo di convenzionarci al vivere civile, smettiamo di distinguere il sogno dalla realtà, il concreto dall' etereo. Il sogno, l'incubo sono simboli della nostra irrazionalità, del nostro non essere solo materia. L'uomo, l' animale e l'oggetto, l'animato e l'inanimato sono ombre di ciò che c'è ma non si vede. Sono maschere dell' essere, maschere dell' esistenza perchè si è solamente esistendo pur non avendo coscienza dell'essere.
Di notte sono state composte le canzoni più belle e dipinti i più bei quadri alla luce di un cerino. Questo perchè di notte due mondi paralleli si incontrano descrivendo una zona X di confine tra il mondo della fantasia e quello della dura realtà. Di notte pezzi del nostro mondo vengono "contaminati" con il germe della irrealtà ed è questo che il giorno seguente ci da la forza di rialzarci indossare l' elmo, impugnare l'alabarda e combattere. Per chè la vita l'è dura.



Vedendo American History X!

Stasera non sapendo che fare ho dato una sfogliata al mio hard disk. Ho trovato un film che volevo guardare da tempo, ma prima per busy poi per pigrizia non ho mai visto. American History X. Un film spettacolare che lascia il segno, e ti fa capire quanto sia brutto odiare ed essere arrabbiati con il mondo. Anche io spesso sto incazzato con il mondo, anche se la maggior parte delle mie sventure me la creo da solo "Faber est sue quisque fortunae" come diceva un certo Sallustio.
Anche se un pò di sfiga l'ho avuta ultimamente, ma io nn mi abbatto ormai il mio spirito è simile "alla ginestra". Del genere mi piego ma nn mi spezzo, le poche volte che ho voluto essere rigido nelle decisioni, mi è toccato scontrarmi con sfide titaniche e salti pindarici da ginnasta olimpionico.
Ah dimenticavo...LINK AMERICAN HISTORY X