lunedì 13 maggio 2013

Stasera insonnia...

Non so se capita anchea voi di arrivare a casa stanchi morti dall' ufficio, dal tirocinio, dal cantiere, dall'ospedale, dall'università etc e 2-3 secondi prima che la testa tocchi il cuscino crollate in catalessi.
E casomai quella sera in cui ci vogliono due stuzzicadenti per lasciare le palpebre aperte, vorreste vedervi un film o la vostra serie preferita. Le sere in cui non avete nulla da fare, vostra moglie/marito la vostra fidanzata/fidanzato non c'è, non prendete sonno neanche con i barbiturici. Quelle sere io le definisco le notti del genio. Sono quelle notti che ti sconquassano dentro che creano un open-mind, quelle poche ore in cui fatichi a dormire il tuo "omino del cervello" (Patrick dixit) va a 1000 e schiaccia i bottoni a caso creando la decima sinfonia. Perchè il genio lavora di notte? Questo me lo sono sempre chiesto, per quanto mi riguarda di notte ho scritto i migliori temi d'italiano e le migliori lettere d'amore della mia vità. I quegli attimi frenetici tutte le idee mi si affollavano in mente ed erano cosi reali ma cosi reali da dover essere immortalate su carta. Di notte tutti siamo più sinceri con noi stessi smettiamo di mentirci e ci accettiamo. Smettiamo di convenzionarci al vivere civile, smettiamo di distinguere il sogno dalla realtà, il concreto dall' etereo. Il sogno, l'incubo sono simboli della nostra irrazionalità, del nostro non essere solo materia. L'uomo, l' animale e l'oggetto, l'animato e l'inanimato sono ombre di ciò che c'è ma non si vede. Sono maschere dell' essere, maschere dell' esistenza perchè si è solamente esistendo pur non avendo coscienza dell'essere.
Di notte sono state composte le canzoni più belle e dipinti i più bei quadri alla luce di un cerino. Questo perchè di notte due mondi paralleli si incontrano descrivendo una zona X di confine tra il mondo della fantasia e quello della dura realtà. Di notte pezzi del nostro mondo vengono "contaminati" con il germe della irrealtà ed è questo che il giorno seguente ci da la forza di rialzarci indossare l' elmo, impugnare l'alabarda e combattere. Per chè la vita l'è dura.



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