Ieri alcuni compagni di facoltà mi hanno chiesto perhè scrivi racconti horror? Ed io perchè l' unici due compiti in cui io abbia mai preso 10 e lode sono stati 2 racconti del terrore. Ho scoperto di avere un affinità con questo genere circa 15 anni fa. Amo tutto ciò che è spettrale, angusto, cigolante e sanguinante. Lo amo, perchè fa si che io possa aprire uno spiraglio spazio temporale fantastico, anche se solo per un minuto, che sia mio e solo mio.
Un angolo appartato lontano da amici, donne, lavoro e sigarette. In quello spiraglio ogni flash, diviene una storia con un prequel ed un seguito. La mia mente elabora un nonsocchè di fantasioso e sapaventoso allo stesso tempo. In secondo superiore scrissi un tema che ho accuratamente conservato, ancora oggi mi da i brividi leggerlo. Ricordo che la Prof. al compito in classe sullo stile Noir mi mise da solo vicino alla cattedra pensando che l' avessi copiato da qualche libro. Dopo 3 giorni ci riportò il compito, 10 e lode era sottolineato in rosso, sotto il nome e la data. Lei atterrita mi disse di continuare a scrivere sul genere, ma non lo feci, mi capitarono troppi dispiaceri per scrivere lugubri pensieri. Ho ripreso circa due anni fa scrivendo la sceneggiatura per un corto che forse mai girerò. Ora sto scrivendo un raconto, conto di scrivere numerosi racconti ispirati allo stile del maestro Edgar Allan Poe. Ultimamente mi succede di fare dei sogni premonitori su incidenti che succedono effettivamente dove li sogno e i fatti si svolgono quasi come li avevo sognati. Una cosa inquietante ma che mi da spunti di riflessione e di scrttura.
martedì 14 maggio 2013
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